
www.bassovolturno.it – Blog di Peppino Pasqualino (Giornalista Pubblicista & blogger)
Le sentinelle ambientali dell’ANUU scendono in campo.
La prevenzione “parola d’ordine” !
A seguito degli interventi preventivi attuati dall’Azienda Sanitaria competente sul territorio casertano, scendono in campo anche le categorie dei cacciatori e pescatori. Stiamo parlando di quelli che, in un certo senso, sono le sentinelle ambientali, quelli che con la loro azione silenziosa, preziosa e quotidiana compiono azioni meritorie nel settore della protezione ambientale; eh sì perché ce ne sono anche tanti che con i loro atteggiamenti si dimostrano nemici della natura.

Nel caso della ormai famosa “Febbre del Nilo Occidentale”, una puntualizzazione giunge dal vice Presidente dell’ANUU MIGRATORISTI ITALIANI, sezione provinciale di Caserta, il grazzanisano Franco Villano, il quale fa sapere che la scienza tutt’oggi indica che la malattia è causata da un virus e può colpire anche le persone, oltre che i cavalli e gli uccelli. Si è manifestata anche nel nostro territorio nell’anno 2022 in un cavallo ed è ritornata nell’agosto del 2024.
Ora è presente in provincia di Caserta dal mese di luglio 2025 ed ha interessato i comuni di Sessa Aurunca, Cellole, Orta di Atella e Grazzanise. Gli uccelli selvatici rappresentano il serbatoio del virus in natura e occorre aggiungere che le zanzare possono pungere gli uccelli selvatici, portatori del virus, succhiare il sangue dell’animale e l’eventuale virus, pungere le persone e trasmettere, quindi, il virus.
Il serbatoio di infezione è stato identificato, inoltre, in 70 specie di uccelli, soprattutto passeriformi e corvidi dove il virus può persistere da alcuni giorni a qualche mese. Le specie cosiddette “bersaglio” sono riportate nelle immagini in basso con il nome.

COSA FARE SE TROVI UN VOLATILE MORTO O MORIBONDO?
Ci fa sapere Villano: <poiché gli uccelli potrebbero morire a causa di questo virus, possono fungere da sentinelle per il suo rilevamento. Se trovi un uccello morto, o moribondo, quindi, contattateci subito>. E aggiunge: <non occorre creare preoccupazioni, il virus non si trasmette direttamente dai volatili all’uomo ma è veicolato solo da zanzare infette dopo puntura all’animale vivo; inoltre – continua Franco Villano – un volatile morto non significa molto…ma molti morti potrebbero nascondere tanto, perciò il contributo di tutti è importante>.

Il Presidente della sezione cacciatori di Grazzanise, collaborato da tutti i soci, trasmette un appello a tutti:
SEGNALATE LA PRESENZA DI VOLATILI MORTI O MORIBONDI ALLE FORZE DELL’ORDINE (VIGILIURBANI,CARABINIERI,POLIZIA,ETC.) LE QUALI CONTATTERANNO I COMPETENTI SERVIZI VETERINARI DELL’ASL. GLI ANIMALI SARANNO INVIATI AI LABORATORI SPECIALIZZATI DELL’ISTITUTO ZOOPROFILATTICO PER GLI ESAMI.
GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE.



