Nasce “SIGNA”: Centro Culturale Comunale.
Dopo la rivoluzione strutturale ora quella culturale.
Il “Basso Volturno” che rinasce … in parte!

Un vero fiume in piena il desiderio di coltivare la trasformazione culturale dopo quella strutturale. Ed è proprio da quel “fiume” che abbraccia, accarezza e unisce, a disegnare una grande “S” nel suo tratto idrografico ad ispirare il nome assunto dalla nuova realtà culturale che nasce a Grazzanise: “SIGNA”.
Nella serata inaugurale, che ha visto una sala consiliare stracolma nonostante le preoccupazioni della vigilia del gruppo di coordinamento, Anna Maria Parente ha esposto ai tantissimi convenuti il “come” e il “perchè” tanto entusiasmo nella nuova realtà di coordinamento associativo nascente nella cittadina grazzanisana.
Dopo una vera e propria rivoluzione strutturale, attraverso il recupero degli spazi verdi, dell’ex casello idraulico messo gratuitamente a disposizione delle associazioni e gruppi locali, la creazione della fattoria didattica nata su terreno confiscato alla camorra, l’arredo urbano e la nuova viabilità che hanno dato lustro e incoraggiato la nascita di nuovi punti commerciali con il conseguente aspetto “cittadino” di Grazzanise, adesso nasce una grande sete di cultura che coinvolge tutte le realtà associative locali (quelle dello sport, del teatro, della cultura, del sociale).

Nasce, quindi, il Centro Culturale Comunale (“comunale” non perché di proprietà municipale ma di fatto un coordinamento promosso, patrocinato e finanziato dall’Ente territoriale ma di tutti). Il C.C.C. nascerà come sede nella centralissima via Montevergine e sarà strutturato in quattro fasce di interesse: l’area “Culturale”, la cui attività è stata anticipata a tutti dal Prof. Giammichele Abbate, l’area “Legalità e Sicurezza” annunciata dalla Prof.ssa Francesca Leuci, quella dello “Sport” descritta dall’insegnante di Educazione Motoria, Federico Parente, e quella “Sociale, Artistica e Musicale” esposta all’assemblea dalla Prof. ssa Anna Russano.

<E’ proprio la presenza fluviale del Volturno, che caratterizza il Basso Volturno, a condurre alla “fluenza delle idee”, – ha dichiarato don Adriano Rendina, vice-parroco di Grazzanise e amministratore della Parrocchia di San Martino in Brezza – una raccolta continua dei tanti segni che identificano questo territorio che vuole ritrovare le proprie radici, presentarle nel presente e prospettarle nel futuro delle nuove generazioni>.

il Sindaco di Grazzanise (Enrico Petrella)
La presenza del Presidente della Casertana Calcio, il grazzanisano Giuseppe D’Agostino, che nella serata di presentazione del C.C.C. SIGNA ha donato una maglietta della squadra al Primo cittadino Enrico Petrella, della direttrice della più importante testata giornalistica casertana, CRONACHE DI CASERTA, nonchè di quella napoletana CRONACHE DI NAPOLI, la grazzanisana Maria Bertone, del vice-comandante dell’aeroporto militare, del Comandante della Stazione Carabinieri, della dirigente scolastica, Roberta Di Iorio e dell’ex dirigente, Itala Sterpetti, Presidente della FIDAPA, e dei rappresentanti delle realtà culturali, sociali e sportive della cittadina rivierasca hanno sottolineato l’esplosione di entusiasmo incontenibile interpretato dal Sindaco Enrico Petrella a nome dell’intera comunità, letteralmente trasformata negli ultimi anni. <Io non ho fatto niente – dichiara il primo cittadino – semplicemente la gente sta partecipando per induzione di quel calore popolare probabilmente scatenato da un semplice buongoverno>.
Presto sarà organizzato un evento popolare nel ricordo delle vittime innocenti delle attività mafiose, un forte momento di raccolta con la lettura dei nomi dei caduti di camorra come segno ed esempio da consegnare alla giovane generazione affinché “non accada più”. Altra forte iniziativa concreta è quella annunciata dalla pianista Prof.ssa Anna Russano: la formazione di una banda musicale di venticinque elementi, dagli undici anni in poi, con gli strumenti messi a disposizione gratuitamente dal Comune di Grazzanise.




