
Il Museo Campano presenta “MATERnamente”.
Diciotto artisti in “dialogo” con le MATRES MATUTE.
Progetto in collaborazione con il M.o Carmine Migliore.

Nella splendida cornice del Museo Provinciale Campano di Capua, precisamente nella prestigiosa sala delle Matres Matutae, dal 21 dicembre al 7 gennaio 2026, verrà realizzato un evento dal titolo: “MATERnamente” sinestesia tra musica e arti visive. Un progetto in collaborazione con il musicista Carmine Migliore, il quale racconterà attraverso la sua musica le sensazioni, le emozioni scaturite dalle visioni delle opere d’arte in esposizione.
Sono infatti 18 gli artisti selezionati dal curatore Gianpaolo Coronas provenienti da varie regioni italiane, i quali esporranno un’opera in dialogo con la collezione delle Matres.
L’inaugurazione è prevista domenica 21 dicembre 2025 alle ore 10.30

Le Matres Matutae del Museo Provinciale Campano non sono mere figurazioni votive: esse incarnano, un’idea dell’origine che si fa materia, e che nel suo silenzio ci parla. Custodi di una maternità sacra, reiterata e universale, queste statue si ergono portando sul grembo il segreto più semplice e più insondabile: la vita. La loro voce, oggi, con la mostra “MATERnamente” può essere colta anche attraverso la musica e le arti visive. Proprio in questo scarto tra la visione e l’ascolto, tra l’immagine muta e il suono primordiale, si apre un sentiero che consente di restituire alle Matres Matutae una nuova possibilità di lettura, carica di risonanze simboliche e culturali.

Il Museo Provinciale Campano di Capua è un museo storico e archeologico. Ritenuto uno dei Musei Italiani tra i più importanti con ben tre piani di esposizione. La sezione di archeologia ospita al suo interno la più grande collezione mondiale di Matres Matutae provenienti dall’area dell’antica Capua e una cospicua parte di reperti pre-romani. La sezione medievale raccoglie importanti testimonianze sacre e laiche. Istituito il 21 agosto del 1869, fu aperto al pubblico il 31 maggio 1874, con sede nel centro storico di Capua nel quattrocentesco Palazzo Antignano.
Espongono: Adelas – Rosario Ascione – Massimo Vito Avantaggiato – Gino Baglieri – Carmine Galiè – Nicola Iosca – Giovanna Lombardo – Livia Messina – Girolamo Mulinaro – Viviana Pallotta – Ciro Palumbo – Marina Parentela – Miretta Sparano – Anna Seccia – Eugenia Serafini – Domenico Severino – Luigi Tortora – Elpidio Tramontano.
La mostra è curata da Gianpaolo Coronas e le musiche di Carmine Migliore con Franco Damiano alla viola. Colori vocali di Martina Migliore
La presentazione della mostra è affidata alla storica dell’arte Angela Romano. Videomaker : Camilla Mingione.
La mostra è visitabile fino al 7 gennaio 2026 negli orari di apertura del Museo sito in via Roma, 68 a Capua.
INGRESSO GRATUITO al vernissage



2 risposte
Super…articolo dettagliato come sempre
quando si parla di eccellenze occorre essere precisi