Una comunità che cresce. E le altre?

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L’Onda Verde parte dal Basso Volturno.

I volontari Plastic Free ripuliscono spiagge e colline. 

E il restante Basso Volturno che fa?

a cura di Bruno Marfé

Una domenica diversa, fatta di guanti, sacchi e soprattutto tanta voglia di stare insieme.

Al Lido Casetta Rossa di Castel Volturno è partita la nuova tappa di Plastic Free, l’associazione che da anni unisce volontari in tutta Italia per combattere l’inquinamento da plastica.

L’iniziativa non si è fermata solo qui: da Lusciano a Mondragone, fino a Pietravairano, decine di persone hanno risposto all’appello per restituire dignità alle nostre spiagge e aree verdi.

Non solo rifiuti: il piacere di stare insieme

Chi ha partecipato lo sa: queste giornate non sono solo fatica. Certo, i sacchi si riempiono di bottiglie, lattine e immondizia di ogni tipo. Ma a rendere speciale l’esperienza è il clima di condivisione.
Si lavora fianco a fianco, ci si incoraggia, si scambiano battute e sorrisi. E a fine giornata, anche la stanchezza diventa leggera.

A Mondragone, tre volontari hanno raccolto ben dodici sacchi: pochi numeri, ma tanta determinazione. A Pietravairano, lontano dalla costa, si è ridato respiro a spazi verdi soffocati dall’abbandono dei rifiuti. E a Castel Volturno, la presenza di famiglie con bambini ha trasformato la raccolta in una vera lezione di cittadinanza attiva.

Un problema serio, ma con una risposta forte

I dati purtroppo parlano chiaro: ogni anno nel Mediterraneo finiscono oltre 200.000 tonnellate di plastica, e sulle spiagge campane Legambiente conta in media quasi 1.500 rifiuti ogni 100 metri lineari. Numeri che fanno paura.

Eppure la risposta c’è: cittadini che non si rassegnano, che si uniscono e che dimostrano che insieme si può fare la differenza.

L’appello alle istituzioni

A fine giornata restano decine di sacchi pronti per essere raccolti. Ed è qui che entra in gioco il ruolo dei Comuni e delle aziende di igiene urbana: serve il loro intervento per chiudere il cerchio, altrimenti il lavoro dei volontari rischia di restare incompleto.

Una comunità che cresce

Dal Basso Volturno arriva un messaggio chiaro: quando ci si unisce, la fatica pesa meno e il risultato è più grande. Le giornate Plastic Free non ripuliscono solo l’ambiente, ma rafforzano il senso di comunità.

E guardando il mare liberato dai rifiuti, un volontario ha detto una frase che riassume tutto:
“La plastica è tanta, ma la voglia di cambiare lo è di più. E insieme, possiamo farcela”.

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