
blog di Peppino Pasqualino
Giornalista Pubblicista freelance & blogger
“Il re a nudo” in scena a Cancello Arnone.
Terzo appuntamento della stagione teatrale firmata <Teatro Folli Idee>.
dal comunicato stampa

Dopo i successi de “Il berretto a sonagli” e “Giulietta e Romeo”, Teatro Folli Idee porterà in scena il 26 aprile alle ore 20:30 al Centro Civitas di Cancello Arnone una rivisitazione della celebre fiaba di Hans Christian Andersen in chiave commedia dell’arte, col testo firmato dallo storico allievo della scuola di recitazione Giuseppe Florio. L’iniziativa, portata avanti dal regista, produttore, scenografo e attore Antonio Nardelli mira a mettere sempre in primo piano i giovani talenti del territorio.
Alla ricerca di talenti del territorio
Proprio in quest’ottica, da giugno partirà una collaborazione con la Chiesa di Santa Maria del Mare al Villaggio Coppola di Castel Volturno, dove avrà luogo un laboratorio semestrale aperto a bambini e ragazzi provenienti dai contesti più fragili, aprendo loro la possibilità di usufruire di uno spazio di espressione, crescita ed inclusione attraverso il teatro.
All’esordio alla regia troviamo l’attore, ballerino e coreografo Andrea Vincenzo Verde che, per la prima volta, dirige un gruppo di giovanissimi attori. Come per gli scorsi due appuntamenti, anche qui siamo di fronte al primo spettacolo del neonato gruppo Teens di Castel Volturno, formatosi da appena un anno.
Tutti del basso Volturno
In scena: Alborino Michelle, Borzacchiello Bruno, Chianese Luisa, Ciambriello Melody, D’Onofrio Emmanuel, Di Iorio Aurora, Di Iorio Daphne, Emefo Ferdinand, Grassia Vincenzo, Grimaldi Sara, Maiello Antonio, Molinari Alessia, Petrella Francesco e Tulino Gabriella. Lo staff tecnico è composto da professionisti del territorio: Davide Vivo per luci e audio, Lavinia Verrengia per trucco e costumi ed Immacolata Caianiello come direttore di scena. La direzione artistica è affidata ad Antonio Nardelli, da anni impegnato nella formazione e nella valorizzazione dei giovani talenti.
Un appuntamento da non perdere per grandi e piccoli, che unisce teatro, formazione e riflessione, ricordando, ancora una volta, quanto sia importante saper guardare oltre le apparenze.


