
Volontariato e Chiesa uniti tra Castel Volturno e Comuni vicini.
Sì al coordinamento e alle Consulte. Coinvolti anche i Comuni.

a cura di Bruno Marfè

Un incontro per conoscersi, contarsi e trasformare le singole energie in una forza collettiva. È questo lo spirito che ha animato la riunione di sabato pomeriggio presso l’auditorium della Chiesa di Pinetamare, dove Don Gianni Branco ha chiamato a raccolta i responsabili delle associazioni di volontariato attive sul litorale domizio.
L’iniziativa nasce per dare un segnale forte di attenzione verso un territorio complesso come Castel Volturno, che necessita di ascolto, presenza costante e collaborazione tra tutte le realtà locali.
Conoscersi per fare rete

Ad aprire i lavori è stato Don Gianni Branco, che ha delineato con chiarezza il perimetro dell’incontro.
L’obiettivo non era solo un formale scambio di saluti, ma l’avvio di un percorso concreto: conoscersi, individuare punti di contatto e creare un cammino condiviso per lo sviluppo del territorio.
In una realtà spesso frammentata, la Chiesa si propone dunque come facilitatore, offrendo uno spazio di dialogo per far emergere le potenzialità inespresse del volontariato locale e stimolare collaborazioni concrete non solo all’interno di Castel Volturno, ma anche con i Comuni vicini, rafforzando la rete territoriale.
La voce delle associazioni

Nel corso del dibattito, i rappresentanti delle varie realtà associative hanno illustrato le proprie attività e le sfide quotidiane. Dagli interventi è emersa la ricchezza del tessuto sociale di Castel Volturno, ma anche una criticità comune: la difficoltà di coordinamento.
È stato sottolineato come sia necessario che gli Enti Locali si adoperino per mettere a sistema le risorse del territorio. Le associazioni chiedono loro una regia che amplifichi l’efficacia dei loro progetti.
La proposta: istituire Consulte comunali e sinergie intercomunali

Da questa analisi è scaturita la sintesi politica e sociale della giornata. L’iniziativa di Don Gianni è stata definita “encomiabile” dai presenti, un passo necessario per rompere l’isolamento delle realtà associative. Tuttavia, perché il coordinamento non resti solo un’intenzione, è emersa la necessità di un coinvolgimento attivo dell’Amministrazione Comunale.
La richiesta dall’auditorium di Pinetamare è chiara: creare Consulte comunali, strumenti operativi e non meri decori istituzionali. Allo stesso tempo, è stato sottolineato come la collaborazione con i Comuni limitrofi possa moltiplicare l’impatto delle iniziative, permettendo alla rete di associazioni e Chiesa di sviluppare progetti condivisi su scala più ampia, rafforzando così l’intero territorio del Basso Volturno.


