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Castelvolturno accoglie ragazzi ucraini al Centro Fernandes
Progetto Nazionale “E’ più bello insieme”
a cura di Bruno Marfè
Un legame di speranza e solidarietà si stringe tra l’Arcidiocesi di Capua e l’Ucraina. A partire da oggi e fino al 15 agosto, il Centro Fernandes di Castel Volturno accoglierà 50 giovani ucraini, innocenti vittime del conflitto, nell’ambito del progetto nazionale “È più bello insieme”, promosso dalla Caritas Italiana. Questa iniziativa, che giunge al suo quarto anno, rappresenta un gesto tangibile di vicinanza e accoglienza, coinvolgendo diocesi, famiglie, scuole e oratori in tutta Italia. I ragazzi, provenienti dalle zone più colpite dalla guerra, troveranno nel Centro Fernandes, luogo emblematico della Chiesa di Capua, un rifugio di tranquillità e spensieratezza.
Un’opportunità di incontro e pace
Il Vescovo Pietro Lagnese ha messo in evidenza l’importanza di questa accoglienza, descrivendola come “un’esperienza profonda di incontro, ascolto e condivisione”. Il suo intento, ha spiegato, è quello di “incarnare il Vangelo della pace e costruire ponti tra i popoli”, offrendo ai ragazzi un momento di leggerezza, lontano dalle difficoltà quotidiane. Il progetto “È più bello insieme”, attivo dal 2022, si configura come una rete di solidarietà che coinvolge attivamente dieci diocesi italiane. Il Cardinale Matteo Zuppi, Presidente della CEI, ha più volte sottolineato il significato profondo di questa iniziativa, definendola “la manifestazione concreta di una rete discreta e capillare di comunità che scelgono di ‘stare’ con semplicità e autenticità accanto alle fatiche degli altri”.
Un’esperienza oltre il semplice soggiorno
L’accoglienza dei 50 ragazzi ucraini a Castel Volturno non sarà solo un semplice soggiorno, ma un’immersione in un contesto di cura, comprensione e condivisione. Attraverso attività ludiche, momenti di socializzazione e il calore delle comunità locali, si cercherà di offrire a questi giovani un’oasi di serenità, contribuendo a ricostruire un senso di normalità e speranza. Il Centro Fernandes, con la sua consolidata esperienza nell’accoglienza e nella promozione umana, si conferma come il luogo ideale per questa iniziativa. I ragazzi, accolti dal Vescovo Lagnese, arriveranno nel pomeriggio del 1° agosto. Questa esperienza rappresenta un’opportunità unica per la comunità diocesana di Capua di dimostrare la propria solidarietà e di concretizzare i valori cristiani di carità e fraternità.
In un periodo così complesso, l’iniziativa non solo offre un rifugio temporaneo, ma rappresenta un cammino di crescita reciproca, dove i giovani ucraini possono trovare conforto e sostegno, e la comunità locale può arricchirsi attraverso lo scambio culturale e l’empatia. Questo progetto è un segnale forte di come, anche in tempi di crisi, l’amore e la solidarietà possano fare la differenza, creando legami che vanno oltre le frontiere e le avversità.








Una risposta
Ottima iniziativa