DISTRETTO SANITARIO DI CASTELVOLTURNO IN PRIMA LINEA.
ATTIVATO L’AMBULATORIO INFERMIERISTICO.
I “PRONTO SOCCORSO”… RESPIRANO.
QUANDO LA SANITA’ FUNZIONA MA NESSUNO LO DICE
a cura di Peppino Pasqualino (Giornalista Pubblicista freelance & blogger)
Distretto Sanitario di Castelvolturno
Un ulteriore sforzo da parte dell’azienda sanitaria casertana è stato fatto per tutelare la salute dei cittadini a maggiore rischio di vulnerabilità. Il distretto sanitario di Castel Volturno, quello che fornisce servizi sanitari al territorio del Comune capoluogo e a quello di Cancello ed Arnone, già dalla fine del gennaio scorso offre alla platea degli utenti locali tutta una serie di servizi sanitari destinati alle persone a maggior rischio di vulnerabilità sociale.
La finalità di tale offerta sanitaria formulata e posta in cantiere dal distretto sanitario 23 di Mondragone è quella di contribuire allo snellimento delle presenze nei “Pronto Soccorso” degli ospedali, da tempo in crisi per il mancato filtraggio operativo da parte dei medici di base. Statisticamente, infatti, già si registrano meno presenze nei luoghi di primo soccorso ospedaliero.
Le attività infermieristiche erogate dal distretto castellano nei giorni di martedì, mercoledì e venerdì per quattro ore, dalle 14:30 alle 18:30, riguardano la consulenza in materia di prevenzione e di ascolto e supporto informativo ed educativo su stili di vita e aspetti assistenziali. Educazione alimentare, prelievo ematico per esami clinici, terapie iniettive, sottocutanee e intramuscolari, infusione di farmaci, rilievo di parametri vitali, rilevazione dei valori glicemici, medicazioni semplici e complesse, rimozione di punti di sutura, assistenza alle stomie, posizionamento di cateteri vescicali, cateteri venosi, tamponi colturali, questo l’elenco dei servizi offerti dal personale infermieristico specializzato presente nei giorni stabiliti.
La maggior parte di tali servizi è offerta ai pazienti previa presentazione di specifica richiesta da parte dei medici di base (medici di famiglia). Tale progetto sanitario avrà la durata di un anno ma se si considerano i risultati provenienti dai “Pronto Soccorso” ospedalieri, alleggeriti nelle emergenze quotidiane, sicuramente sarà rinnovato, anche perché la proroga è già prevista nell’atto amministrativo propedeutico a detta attività sanitaria territoriale in atto a Castelvolturno.
Una risposta
Ottimo.