Un esempio da seguire…tutti!

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Una battaglia di civiltà che mortifica tutti.

Stefano è proprio … Terribile!

a cura di Peppino PASQUALINO 

Giornalista freelance & blogger 

Tutto da solo, per noi tutti normodotati è davvero mortificante quello che sta facendo da solo con una forza d’animo impressionante; stiamo parlando di Stefano Terribile, ventottenne di Grazzanise con problemi che sul suo profilo facebook lui stesso definisce “distonia generalizzata“, patologia invalidante che lo costringe a muoversi grazie a un ausilio motorizzato elettricamente. E la sua battaglia è iniziata senza aiuti esterni, in completa solitudine, con le armi della propria volontà, con caparbia determinazione con la quale ha iniziato la sua campagna di raccolta di firme presso uno dei punti vendita di Grazzanise, adesioni giunte già ad oltre 350, per dare voce a chi non ce l’ha, a chi, come lui, vive la drammatica esperienza di non potersi muovere in piena libertà perché limitato nei percorsi pubblici in diversi punti del suo paese, Grazzanise. Ma i segnali intendono giungere in tutta l’area del basso Volturno che non sono da meno e, perché no, in tutta la Nazione grazie a chi darà voce al suo grido e a chi avrà il coraggio di riverberare il suo appello.

E in questo appello, diffuso attraverso il suo profilo facebook, già inizia ad indicare due punti critici che limitano la deambulazione di quelli che come lui vivono gli stessi problemi: la farmacia e l’ufficio postale di Grazzanise, luoghi in cui ha trovato serie difficoltà nonostante le debite rampe. Ciò che traspare dalla sua denuncia, identica a quelle che conosciamo in tante parti d’Italia, è la pratica ordinaria di costruire sì i punti di accesso per i portatori di handicap ma di farlo soltanto per aderire (burocraticamente) alle norme vigenti, senza concretamente verificare l’effettiva possibilità di accesso.

In altre parole Stefano racconta che le rampe in tanti punti ci sono ma spesso si affrontano con difficoltà.

Un altro nodo della questione è posto in risalto dall’impegno civico portato avanti da Stefano, non solo per lui ma per tutti quelli che vivono la sua stessa esperienza, ed è quello dei parcheggi, ovvero quelli che spesso mancano del tutto oppure, in maniera “poco dignitosa” (per non dire vergognosa), vengono occupati da vetture guidate da normodotati. Ha promesso che continuerà nella sua battaglia di civiltà e in settembre punta a diffondere pubblicamente le sue idee nella villa comunale “Angelo Parente” e di aprire varchi di dialogo democratico anche nelle scuole di Grazzanise.

Un esempio da seguire…tutti!

4 risposte

  1. Le barriere architettoniche sono importanti Nella nostra vita quotidiana perché ci aiuta a vivere nella libertà

  2. Vi ringrazio di vero cuore per avermi pubblicato il mio articolo
    Non dobbiamo mai arrendersi, essere sempre civili

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