Santa Maria la Fossa: i cittadini attendono il ritorno della “stele”

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp

www.bassovolturno.it

blog di Peppino PASQUALINO 
Giornalista Pubblicista freelance & blogger

<Senza memoria storica non c’è futuro!>

Le parole del Capo dello Stato non trovano riscontro a Santa Maria la Fossa.

La stele del centenario…?  

Se si consultano i vari testi storici e le note di archivio, si accerta che nel 1700 Santa Maria la Fossa era una frazione di Grazzanise, insieme a quella di Brezza; soltanto nel 1907 raggiunse l’autonomia amministrativa, ratificata da una legge a firma del Ministro Giolitti e promulgata dal re sabaudo Vittorio Emanuele III. Sono tanti quelli che ricordano quel 29 giugno del 2008, quando l’amministrazione guidata dall’allora Sindaco Bartolomeo Abbate organizzò una cerimonia in occasione del centenario di quella autonomia.

In quel pomeriggio di festa, alla presenza del vice-prefetto, Dr. Stefano Italiano (ex commissario prefettizio che aveva guidato per un breve periodo le sorti amministrative del Comune fossataro) e delle autorità civili, militari e religiose, con una massiccia partecipazione popolare si celebrò la memoria di quell’evento storico con l’inaugurazione di una fontana e di una specifica “stele” messa a dimora nella centralissima Piazza Dante con relative bandiere italiana ed europea.

Ebbene, quei “tanti” che ricordano restano in attesa di sapere che fine abbia fatto quella “stele”, visto che a seguito della trasformazione della piazza in parcheggio è stato rimosso il “monolito” elevato a memoria dell’evento storico; un elemento, motivo di orgoglio popolare, non risulta messo a dimora in altro luogo, per cui, considerato il tempo intercorso, crescono i dubbi cittadini sul suo destino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri Articoli

Quando il “teatro” unisce

www.bassovolturno.it Associazione “Scena Teatro Management” di Salerno <Amore mio> al Teatro Fazio di Capua Con il testo e la regia di Antonello De Rosa,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *