Prima che sarà troppo tardi.

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bassovolturno.it   

blog di Giuseppe PASQUALINO (Giornalista Pubblicista freelance e blogger)

L’acqua, un bene sempre più prezioso che inizia a mancare.

Intervenga la scuola, intervengano i Comuni,

intervengano i genitori a dare il buon esempio.

Prima che sarà “troppo tardi”!

Il 22 marzo di ogni anno è stata indetta la “Giornata dell’acqua“, un importantissimo evento che tende a focalizzare l’attenzione internazionale su questo bene fondamentale senza il quale non ci sarebbe vita. E l’emergenza idrica che stiamo vivendo, non soltanto in ambito “nazionale”, deve attrarre ulteriormente la nostra “SPESSO DISTRATTA” attenzione al punto tale da dare inizio a una immediata “INVERSIONE DI TENDENZA” nei nostri comportamenti quotidiani e ad una vera e propria azione pedagogica nei confronti di figli e nipoti.

Intanto è opportuno indicare l’azione di piccoli gesti che si traducono nel tempo in risparmio idrico per le nostre tasche e per la collettività:

1 – quando si lavano i denti è opportuno non aprire del tutto il rubinetto, chiuderlo durante lo spazzolamento e raccogliere l’acqua in eccedenza in un catino per poi utilizzarla, successivamente, nel water (pensate a quanti scarichi in meno in un anno);

2 – quando si lavano le mani è opportuno non aprire del tutto il rubinetto e raccogliere l’acqua in eccedenza in un catino per poi utilizzarla, successivamente, nel water (pensate a quanti scarichi in meno in un anno);

3 – quando si lava l’insalata o altre verdure, conservare l’acqua del lavaggio in un catino e riutilizzarla per le piante;

4 – inserire un mattone nella vaschetta del water, in modo tale da risparmiare un litro di acqua ogni qualvolta si pratica lo scarico del water (per una famiglia di 4 persone che effettuano 5 scarichi al giorno si avrà un risparmio di ben 7.300 litri all’anno).

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