Oscar Green della Coldiretti al progetto di Santa Maria la Fossa

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blog di Giuseppe PASQUALINO (Giornalista Pubblicista freelance e blogger)

E nessuno lo sa che il progetto sulla coltivazione del “cardo” ha ricevuto l’Oscar Green per la categoria “filiera”. Dai terreni confiscati nasce lavoro.

 

Dei 153 siti confiscati alla malavita organizzata ben 122 sono localizzati sul territorio del Comune di Santa Maria la Fossa; su un appezzamento terriero sequestrato a Francesco Schiavone “Sandokan“, successivamente confiscato, grazie a Nicola Margarita e alla cooperativa “Terra Felix” è nata una filiera per la produzione di bioplastiche. 

In un’epoca in cui abbiamo scoperto i risultati nefasti derivati dall’uso indiscriminato della plastica, quella prodotta dagli scarti degli idrocarburi, è sempre più necessario trovare alternative ecologiche, una di quelle è stata la scoperta di potere trarre benefici dalla coltivazione di una pianta per molti sconosciuta: il cardo.

Sfruttando questa pianta  – rileva Coldiretti – è possibile trasformarla in posate green biodegradabili, in teli per proteggere le piante e in altri oggetti; mentre – ci fa  sapere Francesco PASCALE di Legambiente – dagli scarti della lavorazione si producono dei pannelli per far nascere i pregiati funghi cardoncelli.

Questa idea progettuale ha portato la realtà produttiva ubicata a Santa Maria la Fossa a raggiungere addirittura l’Oscar da parte di Coldiretti per la categoria “Fare filiera”.

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