Lo Stato vince la “camorra” e lo dimostra.

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blog di Giuseppe PASQUALINO (Giornalista Pubblicista freelance e blogger)

di Giuseppe PASQUALINO (Giornalista Pubblicista freelance e blogger)

Ex Balzana CIRIO: apre il cantiere di recupero.

 

 

Questa volta è vero, dopo quarant’anni di speranze, di appropriazioni indebite, di parole, di accordi, di interventi parlamentari, di passerelle politiche, finalmente è stato aperto il cantiere: la Balzana, ex tenuta CIRIO, di cui se ne appropriarono i casalesi nei fatidici anni tra la fine degli ’80 e gli inizi del ’90, finalmente sarà trasformata come merita.

Tanti sono quelli che hanno lavorato nell’azienda CIRIO, tanti quelli giunti nella zona provenienti dall’altra sede della “fagianeria” di Piana di Monte Verna, tanti con nostalgia ricordano <la squisita produzione dello storico “latte Berna” proveniente dalle oltre ottocento mucche allevate, grazie ai duecento ettari di terreno che circondano tutt’ora il complesso agricolo creato dall’azienda napoletana negli anni dello sviluppo dopo il periodo bellico – come racconta con grande commozione il signor Vincenzo Giordano, novantenne veterano dell’azienda del gruppo IRI, orgoglioso di avere lavorato per lunghissimi anni presso la CIRIO, proveniente anche lui dalla “fagianeria”, complesso agricolo della zona caiatina, tutt’ora in produzione che fornisce il prezioso latte alla PARMALAT.

Il cartello annunciante l’apertura del cantiere ha trovato sede all’ingresso dell’antico percorso che conduce a quelli che sono i resti dell’antico villaggio agricolo, luogo in cui dimorava gran parte dei dipendenti: <oltre cinquanta quelli fissi e molti altri quelli stagionali che erano assunti per le diverse campagne estive di raccolta> – è quanto aggiunge Vincenzo Giordano, raggiante alla notizia del riutilizzo di questa importante area produttiva e speranzoso di vedere la creazione di posti di lavoro per i giovani locali.

In questo primo lotto di lavori si notano le opere infrastrutturali interne con le vie di accesso nei lati nord, ovest, e sud (nell’immagine si vede chiaramente come sarà l’accesso nord dalla provinciale 333); non è una coincidenza l’inizio dei lavori di pulizia lungo la via Camino con relativa costruzione dello spartitraffico all’altezza dell’incrocio con la provinciale ex SS 264.

La riqualificazione del “Parco Agro-Alimentare” prevede anche un accesso pedonale adeguato (vedi foto) che condurrà alla struttura attraverso un viale pedonalizzato con alberatura laterale. Tutto fa ben sperare nel recupero dell’area che per troppi anni è stata in balìa dell’incuria e che adesso attende di essere ristrutturata, riportata agli antichi fasti e trasformata in struttura che possa generare lavoro. 

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