La Repubblica festeggiata in bicicletta

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Il Trofeo è “fossataro” ma si corre a San Tammaro.

La provinciale 333 “pietosamente” impraticabile per le due ruote.

di Giuseppe PASQUALINO

Gli ultimi dettagli dell’organizzazione stanno per essere messi a punto dall’A.S.D. (Associazione Sportiva Volturnia) che domani, 2 giugno, già a partire dalle 8:30 daranno corpo alla quarta esperienza ciclistica territoriale: il quarto trofeo del Basso Volturno. La manifestazione non poteva scegliere data più adatta, visto che la corsa avrà luogo nella stessa giornata in cui si festeggia la Repubblica con tanto di banda musicale lungo le strade cittadine di Santa Maria la Fossa.

Gli organizzatori di questo quarto trofeo, che questa volta sarà dedicato al ciclista fossataro Vincenzo Frascogna, vittima della strada proprio mentre esercitava la sua quotidiana passeggiata ciclistica lungo la provinciale 333, ci tengono a sottolineare che la manifestazione del 2 giugno, oltre a rappresentare un forte momento agonistico, tende ad accendere i riflettori sul territorio e attirare l’attenzione degli ospiti che presenzieranno alla corsa e di quelli che prenderanno parte alla gara.    

In mattinata, dopo l’accettazione dei corridori, il primo gruppo ciclistico, quello delle classi giovanili, partirà da Piazza dei Caduti ad andamento blando per raggiungere l’ingresso della Reggia borbonica di Carditello, luogo dal quale successivamente si avvierà in volata per gareggiare. Stessa cosa farà il gruppo successivo, quello dei veterani, che dopo avere raggiunto la vicina Reggia partirà in volata dopo il via dato dal Giudice di Gara. Il circuito sul quale correranno i corridori interesserà le strade provinciali 30, 229 e 230. E questo è l’unico elemento “negativo” della mattinata sportiva: una corsa amatoriale ciclistica, patrocinata dalla Federazione Ciclistica Nazionale, riconosciuta dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano, organizzata dall’ASD, associazione fossatara che non potrà vedere partenza e arrivo in centro a causa del vergognoso stato della Provinciale 333, sia nel tratto interno urbano che in quello che da Santa Maria la Fossa corre verso Capua e, naturalmente, verso Carditello.  

La presenza dei Sindaci di Santa Maria la Fossa e San Tammaro, oltre al rappresentante della Fondazione “Carditello”, sarà opportuna anche per valutare la possibilità di intervenire quanto prima per il ripristino del tratto della SP 333, un segmento completamente trascurato dalla Provincia di Caserta. 

 

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