E nessuno ci credeva … resto al Sud … lei ce l’ha fatta!

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp

www.bassovolturno.it   

blog di Giuseppe PASQUALINO (Giornalista Pubblicista freelance e blogger)

Quando i giovani ci credono lo Stato interviene con i finanziamenti. “Resto al Sud” fonte finanziaria per giovani imprenditori meridionali. Maria Grazia Branco ce l’ha fatta.

  (Maria Grazia Branco - Imprenditrice)

E nessuno ci credeva, e moltissimi ancora non ci credono; ma sapere i risultati della caparbietà di qualcuno (nel nostro caso "qualcuna") è una buona spinta per moltiplicare gli intenti e fare rinascere economicamente il Sud, meglio ancora il "Basso Volturno", un'area alquanto depressa, secondo i dati statistici, dal punto di vista economico. Non si conosce tanto, e certamente i "politici" e gli "amministratori" locali non si sono svenati o strappati i capelli per divulgare questa importantissima iniziativa imprenditoriale: stiamo parlando del "Bando Resto al Sud". 
Questa possibilità è riservata ai giovani imprenditori residenti nel meridione "italico", i quali possono godere di finanziamenti per il totale del progetto imprenditoriale; più precisamente, una parte a fondo perduto e la restante restituibile a tasso zero. Uno dei requisiti è l'età, quella compresa tra i 18 e i 55 anni, mentre l'altro è quello di risiedere nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. I finanziamenti ammontano a 60.000 euro per ogni giovane imprenditore, mentre si estende a 200.000 euro in caso di "Società". 
                                                                                                                          

E proprio tra qualche giorno Maria Grazia Branco, cancellese DOC, figlia della "Terra dei Mazzoni", inizia un percorso imprenditoriale grazie a questo "Bando" e al suo progetto finanziato, rientrante nella produzione di beni nei settori dell'artigianato, dell'industria e del commercio, nella fattispecie: progetto tipografico specialistico ad alta tecnologia per stampe di varie dimensioni, pubblicità, e come cavallo di battaglia il "Marketing on line". 

Si spera che questa pietra nello "stagno" dell'economia del basso Volturno (questa grande fetta territoriale già duramente colpita da una forte emigrazione giovanile e dalla "distruzione politica" del settore bufalino, volano motore trainante) con le sue "onde" raggiunga altri giovani che, con altre attività progettuali, decidano di "restare nel proprio Sud" per creare e dare lavoro grazie a questo bando statale che incoraggia "praticamente" la nuova imprenditoria.  


 

Una risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri Articoli

Quando il “teatro” unisce

www.bassovolturno.it Associazione “Scena Teatro Management” di Salerno <Amore mio> al Teatro Fazio di Capua Con il testo e la regia di Antonello De Rosa,

Una risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *