
FARE AMARE LA SCUOLA: QUESTA LA SFIDA VINTA.
I giovani liceali raccontano se stessi in un “DIARIO”.
Il volume sarà presentato a “Palazzo Lanza” di Capua.

Ancora una volta la grazzanisana Tania Parente, insegnante specializzata, eccellenza del basso Volturno nel campo della psicologia clinica nonché counsellor sistemico-relazionale ed esperta di somatopsichica, ha percepito chiaramente il desiderio degli alunni di sentirsi “parte di qualcosa”, quindi di essere attori unici del loro percorso scolastico e di vita. Il “Diario di uno studente”, un volume scritto dai ragazzi del quinto anno di liceo, sarà presentato venerdì prossimo e tra i relatori ci sarà la coordinatrice di questo lavoro editoriale: la stessa Tania Parente che introduce, qui di seguito, a sua firma, l’evento capuano.

a cura di Tania Parente
In un tempo in cui tutti corrono, fermarsi è quasi un atto rivoluzionario. Corriamo per rispettare scadenze, raggiungere obiettivi, riempire agende. Corriamo così tanto che spesso dimentichiamo una domanda fondamentale: dove stiamo andando?
Anche la scuola, talvolta, rischia di essere travolta da questa corsa. Programmi da terminare, verifiche da svolgere, registri da compilare, firme da apporre. Una lunga maratona burocratica che rischia di far passare in secondo piano ciò che dovrebbe essere il cuore pulsante dell’educazione: le persone. Ma per fortuna esistono ancora luoghi in cui il tempo rallenta. Luoghi in cui i ragazzi non sono numeri di matricola o voti da registrare, ma storie da ascoltare, talenti da scoprire, sogni da accompagnare.
ED ECCO L’IDEA
È da questa idea che nasce “Diario di uno Studente”, un libro che non racconta personaggi immaginari. Racconta vite vere. Emozioni vere. Domande vere. I protagonisti sono Pietro, Ester, Giovanni Cirillo, Giovanni Papale, Giovanni Del Piano, Salvatore, Matteo, Mattia, Alfonso, Emilio, Chiara, Andrea, Antonio, Pasqualino, Manuel, Vincenzo e Francesco. Ragazzi che, invece di limitarsi a studiare la letteratura, hanno deciso di abitarla.
Hanno incontrato Leopardi e scoperto che anche due secoli fa qualcuno si interrogava sul senso della felicità. Hanno dialogato con Pirandello e imparato che dietro ogni maschera si nasconde una persona che desidera essere compresa. Hanno attraversato le pagine di D’Annunzio, le atmosfere intense di Elsa Morante e, passo dopo passo, hanno trovato il coraggio di raccontarsi. Perché a volte i libri fanno questo strano miracolo: ti portano lontano per riportarti a casa. E così la letteratura è diventata una bussola, uno specchio, una compagna di viaggio.
Tra le pagine di Diario di uno Studente si incontrano sogni, paure, fragilità, amicizie, sorrisi, inquietudini e speranze. Ci sono giornate difficili e giornate luminose. Ci sono le domande sul futuro e il desiderio di trovare il proprio posto nel mondo. Ma soprattutto c’è una grande verità: i ragazzi danno il meglio di sé quando si sentono parte di qualcosa. È proprio quando la scuola riesce a farsi amare che crea appartenenza e radici. Ed è da quelle radici che nasce il coraggio di esprimersi, di mettersi in gioco, di credere nelle proprie capacità.
Una scuola che educa davvero non lascia semplicemente nozioni. Lascia tracce. Costruisce legami. Genera fiducia. Per questo Diario di uno Studente non è soltanto un libro. È la testimonianza di un percorso umano ed educativo che ha permesso a questi giovani di guardarsi dentro e di consegnare agli altri una parte autentica di sé.
APPUNTAMENTO DA NON PERDERE
Il prossimo 19 giugno, nella prestigiosa e suggestiva Sala di Palazzo Lanza di Capua, il volume verrà presentato a genitori, docenti, studenti e cittadini. Sarà una serata dedicata alla scuola che educa, alla cultura che unisce e alle parole che sanno costruire ponti tra le generazioni. A presentare il volume sarà Giovanni Di Cicco, dirigente scolastico, psicologo, psicoterapeuta e autore.
A moderare l’incontro sarà Alessia Pontillo, Dottoressa in Filosofia, che guiderà il dialogo tra i relatori e il pubblico. Interverranno Lia Pannitti, Presidente UNICEF, Rosanna Di Costanzo, Presidente del Comitato Vivibilità Cittadina di Caserta, Prof.ssa Giustina Tartaglione, Prof.ssa Maria Cattolico, Prof.ssa Rosalba Fiorillo, Benito Zampone, studente di Mediazione Linguistica e Antonella Pozzuoli, docente e scrittrice.
Interverrà inoltre da remoto il Dott. Giuseppe Capua, Presidente della Commissione Antidoping, portando il suo contributo e la sua testimonianza sull’importanza dei valori educativi nella formazione dei giovani.
Alla fine, forse, il successo di una scuola non si misura soltanto dai programmi svolti o dagli esami superati. Si misura dalle storie che riesce a far nascere. Dalle emozioni che riesce ad accogliere.
Dalla fiducia che sa seminare. Dalla capacità di insegnare ai ragazzi che la loro voce merita di essere ascoltata.
Diario di uno Studente è la prova concreta che quando la scuola incontra il coraggio di raccontarsi, accade qualcosa di straordinario: i libri non si studiano più soltanto.
Cominciano a vivere. E insieme a loro vivono i sogni, le paure e le speranze di chi li scrive. Perché educare significa lasciare un segno. E i segni più belli sono quelli che restano nel cuore.
Un sentito ringraziamento va a Silvio Caparco, Miriam Parisi e Francesca Capasso, il cui contributo, la cui disponibilità e il cui sostegno hanno accompagnato la realizzazione di questo significativo percorso culturale ed educativo.
L’appuntamento è per il 19 giugno a Capua, per celebrare insieme non soltanto la presentazione di un libro, ma la forza delle parole, il valore della scuola e la bellezza dei giovani quando trovano il coraggio di raccontarsi.


