Dalle case dei cittadini alla Villa Comunale: la nascita di un sogno.

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Uncinetto, legno, ceramica, arte del riciclo.

A Cancello Arnone si è rivissuto un sogno come proposta di lavoro. 

Amalia Capoluongo, Annamaria, Orsola e Marzia Gravante, Antonella Della Valle, Arianna e Assunta Diana, Francesca Chirico, Giustina Branco, Lucia Baldassarre, Nadia Montella, Pina Di Benedetto, Maria Anna Nicodemo, queste artigiane, queste artiste della manualità hanno permesso la realizzazione di un sogno, quello della vulcanica assessora del Comune di Cancello ed Arnone, Maria Giuditta Biancolella.

“Se mi sarà data la possibilità, voglio portare fuori questi capolavori e mostrarli all’intera comunità”questo diceva l’assessora cancellese quando, nel visitare le famiglie a cui chiedeva il proprio consenso elettorale, notava tanti lavori fatti dalle sapienti mani utilizzando i tipici strumenti con i quali una volta le donne arricchivano l’arredo con centrini, tende, copertine, tovaglie impreziosite dai lavori con l’uncinetto. Lo scorso 12 luglio questo “sogno” è divenuto realtà, grazie al sostegno dell’amministrazione comunale e al lavoro sul territorio dell’assessora alla cultura, al commercio e agli eventi; un appuntamento nella stupenda villa comunale cancellese che ha attirato tantissimi visitatori, tutti attratti dai lavori artistici di elevata fattura creati dalle artigiane: splendidi lavori all’uncinetto e “centri” di elevata e raffinata fattura, pittura su legno e tessuto, borse uniche, ceramiche e opere nate dal riciclo creativo.

<La serata è stata un trionfo straordinario di pubblico e visitatori e arricchita da due splendidi momenti di spettacolo>ci racconta l’assessora Biancolella e aggiunge: <Le due bellissime sfilate curate dalla boutique Euphoria di Simona Raimondo, che ha portato in passerella brand e capi di ottima qualità e di alto livello, si sono aggiunte ai meravigliosi balli storici del Rinascimento e del Settecento dell’associazione Danze Nobili>.

Da questo evento potrebbe nascere un’idea di lavoro, riportare in vita l’antica arte delle nonne, quei lavori artistici che hanno impreziosito tante case e ancora fanno sgranare e allietare la vista di chi sa apprezzare il valore inestimabile della manualità, quella che è stata abbandonata da tempo e che tanti stanno cercando di rinverdire.

Un importante contributo organizzativo è da ricercare nell’Asso Artigiani e Piccole Imprese di Caserta, attraverso il Presidente, Nicola De Lucia, e in tutti coloro che hanno sostenuto l’idea, compreso il primo cittadino che ha sostenuto l’iniziativa fin dal nascere. <Nulla sarebbe stato possibileaggiunge l’organizzatrice dell’evento  – senza l’aiuto fattivo e la dedizione di chi ha montato le strutture e garantito la sicurezza compreso il gestore della villa, Franco Caterino, per il lavoro impeccabile e la totale disponibilità>.

<Questo è solo il primo passoconclude l’assessora Biancolella la speranza resta l’allargamento della rete e l’aumento delle persone disposte a partecipare alle future mostre e mercatini che porranno in luce le capacità artigianali di queste preziose artiste!

un esempio dell’arte del riciclo

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