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blog di Giuseppe PASQUALINO (Giornalista Pubblicista freelance e blogger)

Dalla “Terra dei Fuochi” al “fuoco” di amore per Maria.

Don Maurizio Patriciello a Santa Maria la Fossa per l’Assunta.

La storica processione dedicata all’Assunta, a Santa Maria la Fossa trova la massima espressione devozionale, sia per la grande partecipazione di fedeli provenienti un po’ da tutto il basso Volturno, sia per l’imponente statua lignea del XVI secolo che in occasione dell’evento, il 14 agosto di ogni anno, sarà recata in corteo in tutte le strade del centro urbano fino a tarda sera.

L’imponente corteo che anticipa il ferragosto, il giorno in cui la liturgia cattolica contempla il dogma dell’assunzione della Vergine Maria, è l’espressione finale di fede del popolo locale dopo avere vissuto, sera dopo sera dal 5 agosto scorso, un novenario di preghiera e di Celebrazioni Eucaristiche con omelie dedicate segnatamente alla figura mariana.

Questa volta, fortemente desiderata dal Parroco, don Pasquale Buompane, la liturgia serale dedicata alla preparazione spirituale dei devoti è stata presieduta da nove sacerdoti della diocesi capuana che si sono alternati, ognuno di loro, nella esposizione dei tanti volti di Maria. Nel giorno di ferragosto, all’apice delle Celebrazioni, per la Solenne Messa tradizionale delle 11:30 è stato invitato a presiedere la liturgia mariana dell’Assunzione don Maurizio Patriciello, parroco della Chiesa di  “San Paolo Apostolo” al Parco Verde di Caivano, parrocchia appartenente alla diocesi di Aversa.

Don Maurizio, che vive da anni sotto scorta, conosciuto da tutti per le sue battaglie religiose e civili, per il suo caparbio impegno sociale a sostegno degli ultimi, per il costante lavoro di presenza a fianco delle popolazioni che vivono nel triangolo della “terra dei fuochi”, per le sue tante denunce contro il malaffare e il sopruso della malavita organizzata, sacerdote dalle immense energie fisiche, mentali e spirituali sarà un vero e proprio dono non solo per la comunità religiosa fossatara ma anche per l’intero basso Volturno. In occasione della solennità mariana, la sua presenza e la sua forte testimonianza di fede certamente “lascerà il segno”.

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