
Castel Volturno si”cura”, non si arresta.
Il 2 luglio musica e partecipazione per dire NO al CPR.

di Bruno Marfè
Una serata di musica, partecipazione e impegno civile per ribadire un’idea diversa di futuro per Castel Volturno. Giovedì 2 luglio, dalle 19.30 alle 23.00, il Piazzale dei Gabbiani, a Pinetamare, ospiterà un concerto gratuito promosso dal comitato unitario “NO CPR né a Castel Volturno né altrove”, nato per esprimere contrarietà alla realizzazione del Centro di Permanenza per il Rimpatrio previsto nell’area naturalistica della Piana, e per rilanciare una visione del territorio fondata sulla riqualificazione, sull’inclusione e sul rispetto della dignità umana.
L’iniziativa è uno dei momenti più significativi di una mobilitazione che nelle ultime settimane ha coinvolto associazioni, realtà di base, parrocchie, centri sociali e numerosi cittadini. Al centro del dibattito resta il progetto di realizzare a Castel Volturno un CPR, struttura destinata al trattenimento amministrativo dei cittadini stranieri in attesa dell’esecuzione di un provvedimento di espulsione.
Secondo il comitato promotore, il territorio non ha bisogno di nuovi luoghi di detenzione amministrativa, ma di interventi concreti sulle criticità che da anni interessano il litorale domizio: risanamento ambientale, tutela del patrimonio naturalistico, lavoro dignitoso, diritto alla casa, rafforzamento dei servizi e politiche efficaci di integrazione sociale. «La vera sicurezza — sottolineano gli organizzatori — non si costruisce con la detenzione di persone senza colpa, ma investendo nelle comunità e nelle opportunità».
Non a caso la scelta è caduta sul Piazzale dei Gabbiani, uno dei luoghi simbolo del mare di Pinetamare e della volontà di rilancio di Castel Volturno: una manifestazione pensata prima di tutto come festa di partecipazione civile, aperta a tutti, nel segno della musica e del confronto democratico.
Programma musicale
Sul palco si alterneranno Luca “O’ Zulù” Persico, storica voce dei 99 Posse, accompagnato dai Kinky Sound, Roberto Colella, tra i protagonisti della nuova scena musicale napoletana, O’Rom, Daniela Cenciotti e il Coro Millecolori: un programma capace di unire linguaggi ed esperienze diverse nel nome di un messaggio comune.
Il concerto è una nuova tappa di un percorso avviato con la partecipata assemblea pubblica del 30 maggio presso il Centro Fernandes, destinato a proseguire nei prossimi mesi con ulteriori momenti di confronto e sensibilizzazione. L’obiettivo dichiarato è coinvolgere l’intero territorio in una riflessione sul futuro di Castel Volturno e sulle scelte che ne determineranno lo sviluppo.
Appuntamento dunque per giovedì 2 luglio, dalle 19.30, al Piazzale dei Gabbiani di Pinetamare. Ingresso libero. Un’occasione per ascoltare buona musica, condividere idee e partecipare a un momento di cittadinanza attiva che intende affermare una visione alternativa del territorio: una Castel Volturno che sceglie di curare le proprie ferite, valorizzare le proprie risorse e costruire il futuro attraverso l’inclusione, anziché attraverso nuovi luoghi di detenzione.



Una risposta
Mi piace. Un’occasione per ribadire,ove mai ve ne fosse ancora bisogno, un netto No alla realizzazione della galera virtuale in Castelvolturo.