Cancello ed Arnone, due liste a confronto.

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blog di Giuseppe PASQUALINO

Giornalista Pubblicista freelance – blogger

Avanti per continuare“, scontato lo slogan elettorale di Ambrosca per gli obiettivi in itinere. A Cancello si affilano le armi per lo scontro di metà maggio. 

Il tempo scorre inesorabile verso l’appuntamento elettorale del 14 e 15 maggio prossimi a Cancello ed Arnone che vede di fronte il Sindaco uscente, Raffaele Ambrosca, e la dissidente assessora Annamaria Di Puorto. L’avvocato Ambrosca, a conclusione del suo mandato alla guida dell’amministrazione cancellese dal 2018 al 2023, ha affilato le armi proponendo un dettagliato programma elettorale con l’intento fisiologico di portare a termine le progettualità in itinere e quelle che hanno dovuto subire rallentamenti a causa del periodo pandemico.

Quindici i punti salienti posti in evidenza nel programma elettorale diffuso dalla lista “Avanti…per continuare“, tanti per essere qui trattati confusamente, per cui iniziamo a eviscerare quelli evidenziati cronologicamente nel manifesto politico tentando di approfondire tutti gli argomenti senza tralasciare alcunchè.

Interessante e innovativa l’idea di aprire il confronto elettorale proponendo alla comunità un particolare (è il caso di aggiungere “finalmente”) interesse al comparto “protezione civile“; materia troppe volte trascurata dalle amministrazioni locali e adesso finalmente trattata con i doverosi “guanti bianchi” dell’attenzione amministrativa. Vista la particolare collocazione territoriale del centro urbano, praticamente spaccato in due dal più importante corso d’acqua fluviale del mezzogiorno d’Italia, la compagine “Avanti” intende intervenire settorialmente potenziando la struttura operativa comunale di protezione civile e intraprendendo la strada della formazione degli operatori attraverso l’istituzione di corsi riguardanti la gestione tecnica del C.O.C. (Centro Operativo Comunale), la gestione dell’emergenza idrogeologica, la prevenzione dei danni ai beni della comunità e il coordinamento dei soccorsi.

Correlata al discorso “protezione civile” vi è la trattazione della politica ambientale promessa dalla compagine “ambroschiana“, ovvero quella che intende concentrare ogni sforzo per mantenere gli standard di raccolta differenziata, implementare il progetto della “cittadella ecologica” e il “contratto di fiume“; azioni che si aggiungono a interessanti innovazioni tra cui l’apertura di uno sportello per orientare i cittadini ad un giusto smaltimento di rifiuti speciali, l’istituzione delle “guardie ambientali”, un programma educativo ambientale destinato a tutta la cittadinanza, più aree verdi in centro e installazioni di colonnine per la ricarica elettrica delle autovetture ibride.

Altro spazio sarà dedicato agli altri punti in programma.

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