Anziani non più soli?

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www.bassovolturno.it   di Giuseppe PASQUALINO

(Giornalista Pubblicista free lance – blogger)

Le politiche sociali a sostegno dei deboli di Grazzanise. Anziani, stranieri, apolidi evitano l’isolamento grazie al servizio di assistenza domiciliare integrata con l’assistenza sanitaria.

E’ prossima la scadenza dell’avviso pubblico diramato dal Comune di Grazzanise, più precisamente il prossimo 14 aprile alle ore 12:00, per l’assegnazione dei “Buoni Sociali” per la fruizione del servizio di “assistenza domiciliare integrata con l’assistenza sanitaria”. In pratica tutti i cittadini che hanno superato la soglia dei sessantacinque anni di età (anche stranieri e apolidi), residenti in uno dei centri afferenti l’ambito territoriale C8 (nel basso Volturno soltanto Grazzanise e Santa Maria la Fossa), che si trovano in condizioni critiche di bisogno socio-sanitario, possono usufruire di tale servizio in virtù di progetti personalizzati.

Tali progetti saranno predisposti dall’UVI (Unità di Valutazione Integrata), equipe specializzata che valuterà il tipo di intervento e il monte ore di cui avrà bisogno il soggetto richiedente il servizio domiciliare integrato. Il progetto tende a offrire assistenza a soggetti che presentano problematiche di tipo sanitario e sociale in maniera tale da evitare il ricovero o l’ingresso in strutture residenziali, luoghi in cui la persona, sebbene curata, spesso non riesce a percepire il “calore” della propria casa e dei propri cari.  

Enrico Petrella (Sindaco di Grazzanise)

I soggetti interessati a usufruire del servizio di assistenza domiciliare integrata e sanitaria possono recarsi presso lo sportello sociale del Comune di Grazzanise, aperto il lunedì e il mercoledì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 16, oppure utilizzando la posta elettronica certificata indirizzando la richiesta direttamente all’indirizzo: consorzioatc08@pec.it  

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