Profilo Facebook “BASSO Volturno” – “X” Giuseppe Pasqualino @peppinovesuvio

per la rubrica … “PARLIAMONE!”
Povero tra i poveri: il comboniano Padre Daniele lascia Castel Volturno.
Il Sud del Sudan lo attende per la sua opera missionaria.

E’ un toccante editoriale quello pubblicato alla vigilia di Pentecoste sul periodico “BLACK & WHITE”, l’ultimo editoriale a firma di Padre Daniele Moschetti che chiude un settennio di impegno missionario a Castel Volturno, più precisamente nel ghetto di destra Volturno, un quartiere per troppo tempo trascurato che ha accolto i disperati del mondo e nel quale ancora vivono tanti cittadini castellani con enormi difficoltà di convivenza. Quella stessa convivenza curata con appassionata presenza dai missionari comboniani.
Nel suo ultimo “trattato d’amore” – è così definibile l’editoriale del missionario Daniele Moschetti – trapela tutto l’impegno profuso in tutti questi anni, uno sforzo sostenuto anche da tanti che ha dato come frutto lo stupendo “Centro San Daniele Camboni”, crogiuolo di convivenza interculturale.
<Tante volte ho sentito, percepito e visto lo Spirito Santo e la sua Provvidenza accompagnarmi e accompagnarci in questa avventura di fede e di vita vera anche se molto spesso difficile e a volte incompresa> – questo è uno dei passaggi fondamentali del suo editoriale con il quale Padre Daniele saluta la comunità castellana perché chiamato a trasferirsi nel Sud del Sudan, il più povero Stato del mondo dove era già stato diversi anni fa. E quella “Provvidenza” con la “P” maiuscola è stata la forza quotidiana sperimentata che ha alimentato l’impegno quotidiano dei comboniani e la consapevolezza cristiana di essere sostenuti sempre malgrado le tante difficoltà e incomprensioni.
<E’ anche per questo – aggiunge il comboniano nell’editoriale di “commiato” – che noi missionari e cristiani tutti dobbiamo dar conto della nostra fede che si incarna e non rimane nelle sacrestie o nell’incenso delle nostre cerimonie religiose>. E a dire il vero i comboniani sono, e saranno, maestri di povertà, veri apostoli del Vangelo, camminatori con i piedi scalzi per imitare lo stile di vita delle popolazioni più povere. Spesso in contrasto con le linee ecclesiastiche troppo spesso legate alla “forma”, alle “esteriorità” che sanno poco di evangelizzazione.
Padre Daniele Moschetti lascia il suo determinante incarico per raggiungere altri “ultimi” della terra; saluta cordialmente tutti quelli che lo hanno sostenuto e con gioia sottolinea la trentennale presenza comboniana sul territorio castellano e il cambio Diocesi, da quella di Capua a quella di Sessa Aurunca, facendo chiaramente trapelare evidenti dissapori con il clero capuano.
Se si riconosce il mastodontico impegno della Chiesa castellana per gli “ultimi”, compreso quello del prezioso Centro Fernandes, altrettanto non si può affermare per la restante parte della forania del basso Volturno, troppo sonnolenta, legata a sterile devozionismo e sorda al grido dei tantissimi extra-comunitari presenti sul territorio.
Quale direttore di questo Blog esprimo il mio profondo apprezzamento per quanto svolto da Padre Daniele Moschetti e dai Padri comboniani.
GRAZIE !



9 risposte
Grazie forse è troppo riduttivo per esprimere i sentimenti che balenano nel cuore. Forse una preghiera per quanto fatto ed un un’affidamento al Signore perché possa proteggerlo ed aiutalo nel suo Ministero al servizio degli ultimi.
Padre Daniele, una meravigliosa testimonianza di Vita vera, semplice, concreta, Comboniana (con la “c” maiuscola!) accanto e con i poveri! Ben volentieri Lo ricordo e con gioia Lo accompagno nella mia Preghiera.
Condivido in pieno il tuo commento Peppino.
Che Gesù lo accompagni sempre
Caro padre Daniele, ti teniamo nel cuore! Da quando ti abbiamo conosciuto nella baraccopoli di Korogocho a Nairobi.
Sei una fucina di bellezza
Grazie
Un super abbraccio
Angelo
(Clown Baraka🎈
Caro Daniele,
sei venuto ad Alba e qui hai tanti amici.
Io sono Lidia, una amica di don Gino Chiesa, prete operaio e ex direttore del Centro Missionario di Alba. Don Gino è mancato l’ otto marzo di quest’ anno ma la sua fede e la sua tenacia rimangono vivi in noi e in te che sei stato suo amico. Grazie per la vostra preziosa testimonianza!!!
Che il tuo ritorno trà quei poveri sia benedetto dal Signore !
Mi considero un piccolo allievo di Padre Daniele, essendo stato suo allievo a 65 anni, di “scuola di Africa”.
Grazie alla sua continua testimonianza in Sud Sudan ora vivo i miei ultimi anni in Uganda. Il suo esempio è per me quello che è stato Gesù risorto per i discepoli di Emmaus.
Grazie, Daniele !
Caro padre Daniele, ho avuto la sfortuna di conoscerti da poco tempo ma tanto è bastato per conoscere le tue immense virtù . Sei stato e sarai sempre per me un esempio di vita. Il Signore possa accompagnarti sempre con amore e serenità nel tuo mandato. Auguri padre DANIELE.
Padre Daniele ti portiamo sempre nel nostro cuore e pregheremo x te affinché la tua forza e il tuo amore verso i poveri e i più deboli sia la forza del tuo cammino il Signore ti protegga sempre