Gaudiano lascia la Polizia Locale

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp

Da Ufficiale dell’Esercito al Comando di Polizia Locale.

Gaudiano in quiescenza con il plauso della sua comunità.

L’esistenza di ognuno di noi è come un romanzo, fatto di capitoli, ognuno dei quali racconta episodi familiari, della vita quotidiana, degli obiettivi, del lavoro. Ed è proprio di quest’ultimo che è stata voltata l’ultima pagina di un capitolo durato quarant’anni: il servizio prestato dall’ex (Sigh!) Comandante della Polizia Locale del Comune di Santa Maria la Fossa, il Cap. Giovanni Gaudiano.

Proprio nella giornata di oggi, 29 settembre, si sfoglia la pagina di un periodo di quiescenza che il Primo cittadino del municipio fossataroNicolino Federico, a nome dell’intera amministrazione comunale e dei dipendenti dell’Ente, ha inteso augurare di lunghissima durata in occasione della festa di commiato celebrata nella sala consiliare.

 

Una carriera iniziata con dovizia di servigi nell’Esercito Italiano in qualità di Ufficiale di Complemento, diciotto mesi intensi di studi militari e addestramento al comando e direzione che hanno temprato Gaudiano al rispetto delle leggi, alla cultura dell’agire, al sacrificio del servizio nell’interesse collettivo. E in effetti – sono tanti a confermarlo – in tutti questi anni non si è tirato mai indietro nel prestare il proprio servizio anche al di fuori del contesto lavorativo, quando l’emergenza lo ha interpellato e non si è mai rifiutato, anche quando ancora non reggeva le redini del “Comando”.

La presenza ai festeggiamenti per il suo pensionamento da parte del Comandante della Stazione Carabinieri di Grazzanise, il M.llo Luigi De Santis, in rappresentanza dell’Arma e degli uomini da lui egregiamente diretti, è una testimonianza della percezione del sentimento di “Stato” che il Cap. Gaudiano Giovanni ha dimostrato di possedere in questo nutrito ventaglio di anni, quando alla ordinaria attività d’ufficio ha dovuto far fronte ad un corollario di interventi sul territorio, molto spesso insidiosamente impegnativi, specialmente nel periodo fine anni ’80 e anni ’90 quando la camorra casalese imperversava sul territorio del Basso Volturno e in particolare sulla cittadina fossatara. La presenza dell’amministratore delegato di AGRORINASCE, Giovanni Allucci, consorzio che ha sottofirmato il “Protocollo Quadro” con la Prefettura di Caserta (vedi articolo del 24 settembre u.s.) la dice lunga a proposito dell’impegno di Gaudiano nel combattere l’illegalità e il malaffare. 

 

 

 

 

Una risposta

  1. Giovanni è stato un piacere lavorare con te per tanti anni, ho trascorso la mia vita lavorativa sapendo di poter contare sempre sul comandante. Ti auguro i goderti il tuo tempo libero e fare tutto le cose che hai sempre voluto fare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri Articoli

… E NESSUNO NE PARLA !

…per la rubrica “PARLIAMONE” Progetto “Grande Capua” “Contratto di Fiume” “Unione dei Comuni Caserta Sud Ovest” … dove sono finiti? Nessuno ne parla,

Una risposta

  1. Giovanni è stato un piacere lavorare con te per tanti anni, ho trascorso la mia vita lavorativa sapendo di poter contare sempre sul comandante. Ti auguro i goderti il tuo tempo libero e fare tutto le cose che hai sempre voluto fare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *